Un tetto per tutti - Alternative al cielo a scacchi

La storia progettuale

L'idea di dare vita a un progetto che affrontasse in maniera strutturata e coordinata le problematiche abitative delle persone provenienti da percorsi penali nacque, verso la fine degli anni '90, all'interno dell'"Osservatorio carcere e territorio" di Milano, un Tavolo che riunisce realtà istituzionali e del privato sociale che operano in materia penale e penitenziaria nell'area milanese.
Era già da qualche tempo, in effetti, che diverse associazioni di volontariato e cooperative sociali, che operavano in carcere o a sostegno delle persone provenienti dal carcere, avevano cominciato ad affiancare il proprio intervento all'interno degli istituti penali milanesi o di inserimento socio-lavorativo all'esterno con un'offerta di accoglienza abitativa. Un'esigenza che d'altronde era emersa e divenuta visibile proprio nel lavoro quotidiano con chi era detenuto o aveva appena terminato di scontare la propria pena detentiva. Molti detenuti e detenute incontravano difficoltà a volte insormontabili nel poter chiedere e ottenere di usufruire di permessi premio o di misure alternative alla detenzione proprio perché non disponevano di un luogo in cui dimorare. Divenne evidente allora come la mancanza di un alloggio impedisse a molti detenuti e detenute di usufruire dei benefici previsti dalla normativa vigente e costituisse un ostacolo talvolta insormontabile nell'avvio e nel buon esito dei percorsi di reinserimento lavorativo e sociale alla fine della pena. La legge cosiddetta "Simeone Saraceni" del 1998 consentiva a chi avesse una pena inferiore a tre anni di non entrare nemmeno in carcere, accedendo direttamente alle misure alternative, ma il non avere un luogo ove abitare finiva spesso per costituire un elemento di esclusione.
Si sono avvicendate varie forme di organizzazione e sostegno economico del progetto "Un tetto per tutti: alternative al cielo a scacchi" fino all'attuale finanziamento regionale ex L.R. 8/2005 – bando 2009 a cui la rete del "Tetto per tutti" partecipa con le proprie azioni di accoglienza ai tre progetti di inclusione sociale "Reset" sulla casa circondariale di Milano, "Bollati e liberati" sulla casa di reclusione di Bollate e "Terra" sulla casa di reclusione di Opera.

Finalità
Dal 2005 al 2009
Documentazione
Progetto finanziato da:
Fondazione Cariplo Comune di Milano Regione Lombardia