Un tetto per tutti - Alternative al cielo a scacchi

Cos'è il "Tetto per tutti"

"Un tetto per tutti: alternative al cielo a scacchi" è un servizio di accoglienza abitativa temporanea e di accompagnamento socio-educativo rivolto a persone detenute o provenienti da un'esperienza di detenzione e ai loro familiari; il servizio opera nel territorio milanese e lombardo.
L'accoglienza viene effettuata in appartamenti situati a Milano o nelle immediate vicinanze. La rete è nata nel 2002 dall’impegno di alcune associazioni di volontariato e cooperative sociali attive nel territorio della Diocesi di Milano e aderenti all'Osservatorio carcere e territorio di Milano; opera attivamente da marzo 2003.

Le finalità
Il "Tetto per tutti" ha come finalità generale quella di intervenire rispetto ai percorsi di inserimento sociale di persone detenute, di persone sottoposte a provvedimenti cautelari o penali restrittivi della libertà personale o di persone che escono dal carcere, in particolare offrendo contesti favorevoli all’esecuzione penale esterna al carcere e attivando progetti, alternativi alla detenzione, nel territorio e in integrazione con i servizi territoriali pubblici e del privato sociale.
L'accesso a un'abitazione, l'inserimento in un contesto sociale favorevole e un reddito guadagnato con un lavoro legale sono condizioni essenziali per favorire una reale opportunità di scelta di legalità per chi proviene da un’esperienza di detenzione. Una politica di accoglienza e di sostegno a chi esce dal carcere rappresenta una risorsa fondamentale per garantire protezione sociale e sicurezza a chi viene scarcerato e, contestualmente, alla comunità locale. Oggi sono proprio i detenuti più poveri, economicamente e/o culturalmente, a non poter usufruire di quegli istituti che sostituiscono il carcere con altre forme di pena e che si sono dimostrati molto più efficaci sul piano della riduzione della recidiva.

L'intervento
Attualmente la rete del progetto "Un tetto per tutti" partecipa con le proprie azioni di accoglienza a tre progetti di inclusione sociale:
  • progetto "Reset"
    ambito di intervento: territorio dell'Asl Città di Milano
    data di inizio: 01.01.2010
    durata: diciotto mesi
    capofila del progetto: Comune di Milano
  • progetto "Bollati e Liberati"
    ambito di intervento: territorio dell'Asl Milano1
    data di inizio: 01.01.2010
    durata: ventiquattro mesi
    capofila del progetto: cooperativa sociale "A&I"
  • progetto "Terra"
    ambito di intervento: territorio dell'Asl Milano2
    data di inizio: 01.01.2010
    durata: ventiquattro mesi
    capofila del progetto: "Consorzio Mestieri"
Gli interventi sono rivolti a persone detenute presso uno dei tre carceri milanesi, detenute in altri istituti ma residenti a Milano o qui sottoposte a misure penali o di sicurezza afferenti al territorio milanese. Si tratta di persone che non possiedono e non possono accedere ad una soluzione abitativa autonoma al momento della scarcerazione e per le quali sia ipotizzabile un percorso di accompagnamento all’autonomia economica, sociale e abitativa. In particolare le persone accolte sono, anche in base all’esperienza sin qui condotta, persone con una scarsa dotazione di capitale culturale, sociale oltre che economico.
Il servizio accoglie persone detenute anche in occasione di permessi premiali. In alcuni casi, e in particolare in presenza di figli minorenni, l’accoglienza è estesa all’intero nucleo familiare. I familiari vengono a volte accolti anche in occasione di colloqui col familiare detenuto.
Per i progetti finanziati in corso esistono criteri specifici di accoglienza legati alla residenza e al carcere di provenienza. È infatti necessaria la provenienza da uno dei tre carceri milanesi o la residenza sul medesimo territorio, oppure la presenza di una misura penale esterna che afferisce al territorio milanese.

Il servizio
I destinatari
Progetto finanziato da:
Fondazione Cariplo Comune di Milano Regione Lombardia