Un tetto per tutti - Alternative al cielo a scacchi

I destinatari del servizio

- Chi può essere accolto
- Chi non può essere accolto

Chi può essere accolto
I destinatari delle azioni di accoglienza sono stati formalmente individuati in adulti detenuti presso gli istituti penitenziari milanesi, persone residenti sul territorio milanese e detenute presso altri istituti, persone sottoposte a misure restrittive della libertà e/o misure alternative alla detenzione, ex detenuti e familiari di persone detenute presso gli istituti penitenziari milanesi.
Per quanto riguarda le persone in uscita dallo stato di detenzione, i possibili utenti del progetto sono stati identificati in persone che non possiedono e non possono accedere ad una soluzione abitativa autonoma al momento della scarcerazione e per le quali sia ipotizzabile un percorso di accompagnamento all’autonomia economica, sociale e abitativa. Questo anche a partire dalla constatazione che si tratta quasi sempre di persone con una scarsa dotazione di capitale non solo economico ma anche culturale e sociale, e per loro il percorso lavorativo in fase di avvio (o non ancora avviato) e la mancanza di una rete familiare e sociale di supporto rendono impossibile il reperimento di un’abitazione al momento dell’uscita dal carcere.
Il servizio accoglie anche persone ancora detenute, sia italiane che straniere, per le quali la disponibilità di un domicilio risultasse necessaria per l’ottenimento della semilibertà o delle misure alternative alla detenzione o, ancora, per poter usufruire dei permessi premio previsti dalla nostra normativa. Per le persone ancora in stato di detenzione, in alcuni casi e soprattutto in presenza di figli minori, si è previsto di estendere l’accoglienza all’intero nucleo familiare sia in occasione dei permessi premio che talvolta anche per consentire la fruizione dei colloqui tra persone detenute nelle carceri milanesi e familiari residenti altrove, a partire dalla constatazione che la mancanza di un alloggio e di risorse economiche sufficienti possono impedire, a volte, la fruizione dei colloqui con il congiunto detenuto presso uno degli istituti penitenziari milanesi.
Per i progetti finanziati attualmente in corso esistono criteri specifici di accoglienza legati alla residenza e al carcere di provenienza. È infatti necessaria la provenienza da uno dei tre carceri milanesi oppure la residenza sul medesimo territorio, oppure l’applicarsi sul territorio di una misura alternativa alla detenzione.

Chi non può essere accolto
Le caratteristiche delle strutture di accoglienza, i vincoli organizzativi e gestionali del progetto, le modalità operative del servizio di accompagnamento sociale ed abitativo, l’esperienza e le competenze delle organizzazioni, dei volontari e degli operatori che partecipano al progetto hanno imposto la scelta di escludere dalla possibilità di accoglienza persone per le quali esistono percorsi di accoglienza specifici e più opportuni. In particolare "Un tetto per tutti: alternative al cielo a scacchi" non accoglie persone che presentano situazioni di abuso e/o dipendenza da sostanze psicotrope e stupefacenti e da alcol.
Per le stesse ragioni il progetto non accoglie persone minorenni o comunque afferenti a strutture e servizi della giustizia minorile.
La condizione di autonomia abitativa che caratterizza l’accoglienza offerta non consente di accogliere persone che presentino gravi patologie o situazioni di grave sofferenza psicologica, più in generale non possono essere accolte persone che richiedano assistenza continua.
La legislazione vigente non consente di accogliere persone straniere prive di permesso di soggiorno che abbiano terminato di scontare la condanna penale.

Il servizio
I destinatari
Progetto finanziato da:
Fondazione Cariplo Comune di Milano Regione Lombardia